Ispezione di una copertura a padiglione con drone

L’utilizzo dei SAPR (Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto) è in grado di supportare i tecnici anche nelle ispezioni preventive per progetti di restauro e recupero dell’esistente. In particolare, con la recente regolamentazione dei droni sotto i 300g, che ha notevolmente semplificato l’utilizzo di tali macchine anche in aree critiche, è possibile svolgere missioni ispettive anche in contesti urbani.

Di seguito una missione di ispezione per un sistema di copertura a padiglione di un edificio storico sito nel Comune di Altofonte ed oggetto di un progetto di restauro e manutenzione. In particolare, la collocazione spaziale del palazzo rendeva difficile l’utilizzo una piattaforma con cestello, oltre a richiedere l’occupazione di suolo pubblico ed interferire pesantemente con la viabilità locale. In tale contesto, l’impiego di un drone risolve queste difficoltà ed accorcia sensibilmente il tempo di esecuzione dell’indagine.

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La missione è durata complessivamente 60′ con tre voli da 8′ ciascuno ed inclusa l’attività di check preventivi e verifica dei parametri inseriti nell’analisi dei rischi per la missione. Ciò vuol dire abbattere non soltanto costi, ma anche ottimizzare i tempi con sistemi non invasivi ed in grado di registrare immagini e video in formato HD.

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Inoltre, grazie alle tecniche di “strutture for motion”, è possibile elaborare modelli tridimensionali qualitativi dell’oggetto ispezionato e visualizzabili in virtuale con l’ausilio di software 3D anche gratuiti.

altofonte3d

Il lavoro presentato è stato svolto con il SAPR URBANdrone 300g iscritto nel registro ENAC al n.6491

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